lunedì 14 febbraio 2011

Italian Style, che emozione!


Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Carlo Mollino, Ettore Sottsass, Cini Boeri, Tito Agnoli: dalla fine degli anni Cinquanta fino ai primi anni Settanta, il design italiano ha offerto al mondo un saggio indimenticabile della propria creatività.
  
Casa unifamiliare disegnata
da Edoardo Gellner 
per il villaggio Eni
a Corte di Cadore
(foto di Isabella Foresti)
Il design è il primo linguaggio universale, permette a chiunque di ammirare con la medesima emozione l'intensità delle arcate del Palazzo del Lavoro di Torino di Pier Luigi Nervi e la Fallingwater, o Casa Kaufmann dal nome del suo proprietario, progettata e realizzata dall'architetto Frank Lloyd Wright, capire le idee di Charles-Edouard Jeanneret-Gris (più noto come Le Corbusier) o quelle di Marcel Breuer accostandole all'opera di Carlo Mollino o Gaetano Pesce.

Al design affidiamo il nostro intrattenimento quando ascoltiamo "con gli occhi" l'intramontabileTS 502 di Brionvega o quando illuminiamo le parole e le immagini dei nostri libri tramite quella Sintesi di Artemide disegnata da Ernesto Gismondi nel 1975 e diventata subito un classico. 

Martingala by Marco Zanuso
for Arfex, 1954


Passione Vintage è tutto questo: amore per il design del passato e attenzione verso quello attuale, atmosfere ovattate in cui si fondono modernariato, vintage e pezzi riciclati che appartengono alla nostra storia, anche fosse soltanto quella familiare.
Un grande viaggio attraverso le epoche, un viaggio che si conclude, immancabilmente, sulla poltrona più comoda di casa propria.

Passione, non nostalgia, perché il design è sempre in movimento.



 

Nessun commento:

Posta un commento